| normative sulla circolazione dei camper |
Camper e disabilitratto dal sito www.camperistidisabili.netIn attesa che qualche governo possa riconoscere l’agevolazione al 4% dell’IVA dopo le diverse iniziative promosse dal Camper Club La Granda di Cuneo, da tempo sensibile ed attento alle esigenze dei camperisti disabili e a quelli potenziali, la situazione rimane la seguente.
Ai soggetti portatori di handicap viene riconosciuta una detrazione dall’imposta sui redditi per l’acquisto di veicoli da locomozione, quindi autocaravan comprese: si può detrarre fino a un massimo di 18.000,00 euro(quindi solo una parte del valore di un camper), diviso in parti uguali per 4 anni. Nell’arco di questi 4 anni è possibile acquistare e detrarre un solo veicolo, il quale se con motore diesel deve essere di cilindrata non superiore ai 2800 cc. Il veicolo, ovviamente, deve essere adattato per il trasporto del disabile, con indicazione delle modifiche risultanti sul libretto di circolazione. La detrazione è usufruibile dalla persona disabile riconosciuta dall’apposita commissione ASL, ai sensi della legge 104/92. Se il disabile risulta a carico della famiglia,questa può usufruire delle detrazioni. I posti viaggio sul campersi deduce dagli articoli 169 e 172 comma 1, 4, 5sui veicoli di categoria M1 ( compresi camper ) sui sedili anteriori non sono ammessi passseggeri, oltre al conducente, in numero superiore a quelli previsti dal libretto di circolazione. Su quelli posteriori è invece consentito trasportare 2 bambini inferiori ai 12 anni e sotto l' 1,50 m di altezza in eccedenza ai posti omologati, ma trattenuti da cinture. Se i bambini sono sotto i 3 anni non necessitano di cinture purchè siano accompagnati da persona oltre i 16 anni. Blocco dei veicoli inquinanti: esenzione dell' autocaravan in PiemonteTratto dallo stralcio del piano per la mobilità della Regione Piemonte
[...]I veicoli per il trasporto di soggetti disabili sono esclusi dall’applicazione delle misure di cui ai punti 2.1.2 e 2.1.3. Per maggiori informazioni sull'esenzione dei camper ai blocchi del traffico: Camperclub La Granda Diritti e doveri del camperista
1. Diritto di sosta:
Da ciò deriva che, qualora vengano rispettate le summenzionate condizioni, è lecito pernottare all’interno dell’autocaravan in sosta.
2. Divieti di sosta e parcheggi pubblici e privati con sbarre orizzontali: o stesso vale per i parcheggi pubblici e per le aree private aperte all’uso pubblico, dotati di sbarra orizzontale che impedisce l’accesso a veicoli con altezza superiore a m 2.00. Le sbarre sono legittime solo qualora all’interno dell’area ci sia un effettivo impedimento strumentale per la sosta di veicoli di tali dimensioni e mai quando rendano inopinatamente impossibile il diritto di circolazione o di sosta dei summenzionati mezzi.
3. Diritto di campeggio Ed infatti all’entrata di molti Comuni viene segnalato, con apposito cartello previsto dal Codice della Strada, il divieto di camping sul territorio dello stesso (ma non divieto di sosta come sopra precisato!). È del resto compito del conducente dell’autocaravan di informarsi preventivamente sull’esistenza e sulla dislocazione dei camping lungo la tratta prescelta. Stesso discorso vale anche per quanto riguarda gli impianti igienico-sanitari per lo scarico dei residui organici e delle acque chiare e luride raccolte negli impianti interni delle autocaravan. A tal fine sarà a disposizione del nostro centro una guida ai presidi ecologici in Italia, nei quali è possibile scaricare ecologicamente le acque reflue dei veicoli, messa a disposizione dall’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti. Una guida ai camping è invece rinvenibile nelle maggiori librerie del Paese.
4. Vademecum in caso di multa:
Nel caso in cui venga proposto ricorso al prefetto, questi potrà dichiarare fondata o meno la rilevazione dell’infrazione. Nel primo caso emetterà un’ordinanza-ingiunzione che obbliga al pagamento della multa oppure un’ordinanza di archiviazione che chiude il caso. Contro l’ordinanza-ingiunzione e contro la cartella esattoriale si può sempre comunque ricorrere all’Autorità Giudiziaria. IMPORTANTE
InformateVi prima di incominciare il viaggio su dei camping e strutture con impianti igienico-sanitari dislocati sul territorio (nazionale) – il Centro Europeo Consumatori dispone di una lista relativa all’Italia! |